: ubu-mirror.ch/concept/Claude_Closky_1000.pdf
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20/03/21
17/10/19
riccardo cavallo
Commentario a Sontag: investigatrice multimediale, indi ermeneuta; nel suo gesto il mondo rivoltato-rivoltamento del mondo moderno, del mondo e del moderno secondo le seguenti modalità: come un fiume nascosto riscoperto - è raphael aloysius lafferty che scrive - fu un dispiegarsi uno scorrere liberamente, fu il vedere tutte le dimensioni dello spazio e del tempo attraverso occhi eleganti - fine del rescritto di lafferty. Esautorazione del tempo-epicentro del vuoto europeo.
Commentario a Rosenberg: qui si articola doppiamente la questione del moderno, "tradizione", "nuovo": si tratta di soprannomi per un viaggio verso e dentro l'indecidibile.
Spazio Rondanini: in siffatta topologia forse gli schemata per la dissoluzione del dolore-estinzione dell'oggetto e dell'attaccamento all'oggetto, simultaneamaente, dacché doppia presa genera doppia cattura. Scese il crepuscolo - deguellos continuavano a suonare - canta ragazzina: si accanivano febbrilmente a riparare i guasti della Remington; troppo lontani gli idraulici per restaurare il sistema di raffreddamento ad acqua delle mitragliatrici di scorta - manovelle inceppate e guasti meccanici di ogni sorta.
Graffiti e triplo reticolo: il tempo sopravanzato. Si mantiene eros vs agape. Trascinamento erotico d'anime e corpi.
Dei veri maleducati, che chiavano in fica e spruzzano dappertutto. Infinitamente altro un tribadismo senza particolari tecniche, un perpetuo soffregamento - in quanto contiene tutte le cose, sovrasostanzialmente, come in un abbraccio irrefrenabile. Infinita la nominazione, che risponde all'appello della bellezza. La nascita del moderno: quasi non si trattasse d'altro che di un'interruzione. Uno strofinarsi fra palato e gola, tertium datur, senz'altro, la lingua che lenta rotea, la dolcezza triste degli occhi socchiusi, su una felicità fuor di misura - una bellezza inimmaginabile; sweet Virginia.
La nascita del moderno: un'interruzione, presuminilmente definitva. Nessuno, dagli asili agli ospizi, che si desse da fare.
Drappi e manti dispiegati nel vuoto - vuoti essi stessi; nessun documento, ci fanno il ripieno per i gonzi. Là certi volumi si aprono: i corpi indefinibili secondo geometrie canoniche - subentra, come singolarità pura, il nome sciamanico - fluida armatura o rete neuronale il ricadere sospeso delle vesti, universi di figure e segni. Il plico annunciato per telefono in un tetro pomeriggio invernale; mettere per iscritto, con grafismi sempre meno riconoscibili, un'avventura da principio inenarrabile. L'unico labirinto che si possa abitare, in quelle reti senza luogo, a condizione di esservi già. La messa in relazione di vari schemi (o figure) non dà luogo a descrizioni né a racconti; un reticolo viennese od orientale - il solo labirinto abitabile, a condizione di trovarvisi (di un riferimento: maria Tupay Duque).
Manoscritto il libro, rara edizione economica del Conrad malese, medicina dell'anima, essendo ogni malattia malattia dell'anima.
Ad infinitum curvarsi e controcurvarsi su tale corpo, diafano sottilissimo splendore-trasversalissime le complicanze; una milonga atipica quealla di Haden, con Carla Bley alle tastiere, seguono musiche da circo, da fiaba, da teatro dei burattini e simili; fuoriuscita come dall'orbita indifferenziata di una danza - trattavasi di introvabile edizione di Pynchon, regime di visibilità tendente a zero - Oedipa Maas si recò a Nizza di domenica, senza preavvertire, improvvisamente, o falsificando al solito i cosiddetti dati, che proprio non c'erano; presente una fiaba di storie dentro storie; instancabili i percussionisti con tablas e tamburi ad acqua. Mai sazi né sguardo né orecchio dell'immobilità sprigionantesi da quelle infinite rotazioni e ondulazioni, diafanissime paradosse potenze; instancabili le baiadere, senza falsi movimenti, dite loro che ho avuto una vita bellissima, così disse.
Spazio Rondanini: in siffatta topologia forse gli schemata per la dissoluzione del dolore-estinzione dell'oggetto e dell'attaccamento all'oggetto, simultaneamaente, dacché doppia presa genera doppia cattura. Scese il crepuscolo - deguellos continuavano a suonare - canta ragazzina: si accanivano febbrilmente a riparare i guasti della Remington; troppo lontani gli idraulici per restaurare il sistema di raffreddamento ad acqua delle mitragliatrici di scorta - manovelle inceppate e guasti meccanici di ogni sorta.
Graffiti e triplo reticolo: il tempo sopravanzato. Si mantiene eros vs agape. Trascinamento erotico d'anime e corpi.
Dei veri maleducati, che chiavano in fica e spruzzano dappertutto. Infinitamente altro un tribadismo senza particolari tecniche, un perpetuo soffregamento - in quanto contiene tutte le cose, sovrasostanzialmente, come in un abbraccio irrefrenabile. Infinita la nominazione, che risponde all'appello della bellezza. La nascita del moderno: quasi non si trattasse d'altro che di un'interruzione. Uno strofinarsi fra palato e gola, tertium datur, senz'altro, la lingua che lenta rotea, la dolcezza triste degli occhi socchiusi, su una felicità fuor di misura - una bellezza inimmaginabile; sweet Virginia.
La nascita del moderno: un'interruzione, presuminilmente definitva. Nessuno, dagli asili agli ospizi, che si desse da fare.
Drappi e manti dispiegati nel vuoto - vuoti essi stessi; nessun documento, ci fanno il ripieno per i gonzi. Là certi volumi si aprono: i corpi indefinibili secondo geometrie canoniche - subentra, come singolarità pura, il nome sciamanico - fluida armatura o rete neuronale il ricadere sospeso delle vesti, universi di figure e segni. Il plico annunciato per telefono in un tetro pomeriggio invernale; mettere per iscritto, con grafismi sempre meno riconoscibili, un'avventura da principio inenarrabile. L'unico labirinto che si possa abitare, in quelle reti senza luogo, a condizione di esservi già. La messa in relazione di vari schemi (o figure) non dà luogo a descrizioni né a racconti; un reticolo viennese od orientale - il solo labirinto abitabile, a condizione di trovarvisi (di un riferimento: maria Tupay Duque).
Manoscritto il libro, rara edizione economica del Conrad malese, medicina dell'anima, essendo ogni malattia malattia dell'anima.
Ad infinitum curvarsi e controcurvarsi su tale corpo, diafano sottilissimo splendore-trasversalissime le complicanze; una milonga atipica quealla di Haden, con Carla Bley alle tastiere, seguono musiche da circo, da fiaba, da teatro dei burattini e simili; fuoriuscita come dall'orbita indifferenziata di una danza - trattavasi di introvabile edizione di Pynchon, regime di visibilità tendente a zero - Oedipa Maas si recò a Nizza di domenica, senza preavvertire, improvvisamente, o falsificando al solito i cosiddetti dati, che proprio non c'erano; presente una fiaba di storie dentro storie; instancabili i percussionisti con tablas e tamburi ad acqua. Mai sazi né sguardo né orecchio dell'immobilità sprigionantesi da quelle infinite rotazioni e ondulazioni, diafanissime paradosse potenze; instancabili le baiadere, senza falsi movimenti, dite loro che ho avuto una vita bellissima, così disse.
29/09/19
against expression : an anthology of conceptual writing
against expression : an anthology of conceptual writing
edited by Craig Dworkin & Kenneth Goldsmith: ubu.com
10/08/18
adriano spatola : l'oblò
adriano spatola : l'oblò (feltrinelli, 1964)
: archiviomauriziospatola.com
: fondazionebonotto.org
via garadinervi.tumblr.com
[dall'introduzione presente nel pdf]
"Per una curiosa ma forse significativa coincidenza L’Oblò, il primo e finora unico romanzo di Adriano Spatola (un secondo Achille, forse rimasto incompiuto, giace in qualche cassetto), pubblicato nelle Comete Feltrinelli nel 1964, è riapparso negli Stati Uniti in versione inglese 47 anni dopo: e 47 sono gli anni che il poeta aveva al momento della morte, avvenuta nel 1988. Del romanzo si riproduce qui il primo capitolo sia nell’originale italiano che nella traduzione americana., a cura di Beppe Cavatorta e Polly Geller. Il primo è anche autore di un’incisiva postfazione. Il libro statunitense, di 112 pagine, è una coedizione Otis Books di Los Angeles e Seismicity Editions di New York, costa 12,95 dollari e può essere ordinato presso la Small Press Distribution (e-mail: orders@spdbooks.org)."
02/07/16
Les écrits et les dessins dans les maladies nerveuses et mentales (essai clinique)
Les écrits et les dessins dans les maladies nerveuses et mentales (essai clinique)
by Rogues de Fursac, Marie Henri Joseph Pierre Étienne
University of Leeds. Library, 1905
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