24/04/26

Mary Beth Edelson, Bride of the fire, 1975 c.








 

slm












 

various : slowscan vol. 1

collection of soundpoems & artists sound works:

Enzo Minarelli / Rod Summers / Henri Chopin / Bernard Heidsieck / Larry Wendt / Rod Summers / Maurizio Nannucci - Maurizio Della  Nave / John Duncan / Michael Le Donne-Bhennet / Charles Amirkhanian / Peter Meyer

433rpm.blogspot.com

discogs.com








18/04/26

compressorio / luca zanini. 2026

da un passaggio dove [non passa il benzaldeide pissidi allegano [romanzi crinali-pèrvi trilocale composto è sempre stata panoramica una] [scorta di e le poche micidiali allora il bar] copre il mutuo supercollettivo per i rimandi a] follami il funzionale per fare cassa per] estensione vocale una cassetta [la o le] pubblicità possono qui-luminescenze adottate da paesi terzi praterie gassiformi il] bisonte estinto un bubalino belcanto nella [scarica] riprodotto un quartiere impossibile intero non [fanno prigionieri solo del [sale appena la tempistica vaporizza da indice analitico [da-un discorso i microsolchi hanno] proprietà di linguaggio gretsch cartilagini] per offendere punte senza [sicura guidano l'esperimento una 
-persona nel range prende le pasticche di] questo avviso tutti le prendono le pasticche uno fa la cavia ogni] volta muore ogni volta] aggiorna il curriculum il refraindre

29/03/26

enrico castellani


...Castellani: La tecnologia attuale è talmente ricca di possibilità, di varianti materiche e formative che uno rischia di perdere di vista quello che vuole fare, quello per cui si mette a sperimentare. La sperimentazione fine a se stessa mi sembra lo può essere a livello tecnologico, ma, allora, proprio nell’ambito di un ideale di artigianato... con materiali anche nuovi, naturalmente, questo non cambia niente. Mentre, nel campo nostro, la sperimentazione è sempre stata intesa come un arricchimento del linguaggio, è sempre stata subordinata al linguaggio. Le cose mie possono essere fatte in moltissimi materiali diversi, però c’è un tale travaglio di ricerca tecnologica e di organizzazione che, a un certo punto, uno si rende conto non ne vale più la pena. Ci sono dei mezzi molto più diretti e immediati che servono egregiamente al bisogno. Tu hai parlato, ieri sera, di una differenza fondamentale tra quello che faccio io e quello che fanno Fabro e Paolini, proprio come metodologia poetica, diciamo: dal canto mio c’è una costante monotona e nel caso loro dei momenti molto differenziati l’uno dall’altro. Quindi, da un punto di vista dell’atteggiamento, siamo ai due poli opposti, però è molto strano che, anche loro, quando poi vogliono realizzare le loro cose, arrivano a realizzarle con una tecnica la più semplice possibile, una tecnica tradizionale, artigianale, senza far ricorso a tecnologie avanzate: per un bisogno di immediatezza, anche loro...

Da "Autoritratto" di Carla Lonzi






 


24/03/26

decalogo di cavellini


I NON autostoricizzatevi

II NON eseguite "Manifesti" e "Francobolli” per le celebrazioni del vostro centenario

III NON allestite mostre a domicilio

IV NON bruciate, non distruggete, non svuotate le vostre opere non riuscite; non riproponetele; non sezionate quelle di artisti famosi

V NON pubblicate in vita il libro dei vostri cimeli

VI NON scrivete lettere di ringraziamento ai "Grandi' di ogni tempo che vi hanno dedicato un libro

VII NON scrivete lettere ad artisti famosi del passato

VIII NON compilate elenchi con il vostro Movimento, tra quelli che hanno contribuito al rinnovamento dell’arte moderna

IX NON esponete stendardi delle vostre esposizioni celebrative sull’entrata dei musei

X NON pubblicate la vostra storia passata, presente e futura; non scrivetela dappertutto (su indumenti personali, corpo umano, stoffe, colonne, eccetera)



cavellini.org



04/02/26

various : electric dead speak. music inspired by the electronic voice phenomenon