compostxt
01/04/26
29/03/26
enrico castellani
...Castellani: La tecnologia attuale è talmente ricca di possibilità, di varianti materiche e formative che uno rischia di perdere di vista quello che vuole fare, quello per cui si mette a sperimentare. La sperimentazione fine a se stessa mi sembra lo può essere a livello tecnologico, ma, allora, proprio nell’ambito di un ideale di artigianato... con materiali anche nuovi, naturalmente, questo non cambia niente. Mentre, nel campo nostro, la sperimentazione è sempre stata intesa come un arricchimento del linguaggio, è sempre stata subordinata al linguaggio. Le cose mie possono essere fatte in moltissimi materiali diversi, però c’è un tale travaglio di ricerca tecnologica e di organizzazione che, a un certo punto, uno si rende conto non ne vale più la pena. Ci sono dei mezzi molto più diretti e immediati che servono egregiamente al bisogno. Tu hai parlato, ieri sera, di una differenza fondamentale tra quello che faccio io e quello che fanno Fabro e Paolini, proprio come metodologia poetica, diciamo: dal canto mio c’è una costante monotona e nel caso loro dei momenti molto differenziati l’uno dall’altro. Quindi, da un punto di vista dell’atteggiamento, siamo ai due poli opposti, però è molto strano che, anche loro, quando poi vogliono realizzare le loro cose, arrivano a realizzarle con una tecnica la più semplice possibile, una tecnica tradizionale, artigianale, senza far ricorso a tecnologie avanzate: per un bisogno di immediatezza, anche loro...
Da "Autoritratto" di Carla Lonzi
28/03/26
24/03/26
decalogo di cavellini
I NON autostoricizzatevi
II NON eseguite "Manifesti" e "Francobolli” per le celebrazioni del vostro centenario
III NON allestite mostre a domicilio
IV NON bruciate, non distruggete, non svuotate le vostre opere non riuscite; non riproponetele; non sezionate quelle di artisti famosi
V NON pubblicate in vita il libro dei vostri cimeli
VI NON scrivete lettere di ringraziamento ai "Grandi' di ogni tempo che vi hanno dedicato un libro
VII NON scrivete lettere ad artisti famosi del passato
VIII NON compilate elenchi con il vostro Movimento, tra quelli che hanno contribuito al rinnovamento dell’arte moderna
IX NON esponete stendardi delle vostre esposizioni celebrative sull’entrata dei musei
X NON pubblicate la vostra storia passata, presente e futura; non scrivetela dappertutto (su indumenti personali, corpo umano, stoffe, colonne, eccetera)
21/03/26
sperimentazione: network di link aggiornato
ahida
angolo cieco
angolo cieco (telegram)
Antinomie
asemic net
Benway Series
bina
blunder
Casa Editrice Gigante
CentroScritture
compostxt
Diacritica
[dia•foria
the real ur-differx
diricerca (pagina statica di link)
du-champ(événements du champ de l'avant-)
eexxiitt
Esiste la ricerca
ex.it - materiali fuori contesto
exponere
GAMMM
garadinervi
garadinervi-repertori
Garganta Press
kammerettmuzick
La Camera Verde
la morte per acqua
lucazanini
Mannaggia libreria
mg @ academia
mg @ archive.org
Multiperso
Nazione indiana
neutopia
NiedernGasse
OperaViva
piccola editoria portatile
platformplee.nl
Poème de terre
ponte bianco
punto critico 2
recognitiones-ii
rndmndx
roberto cavallera @ academia
Rossocorpolingua
rrkwr
rrkwr (archive)
Scriptjr.nl
setteassedi
slowforward @ Archive.org
syn
textimagepoem
TIC edizioni
united.automations
*
...a cui aggiungere al momento questi spazi "storici":
the flux i share (dal 2006)
https://the-flux-i-share.blogspot.com/
weeimage (dal 2009)
https://wee-image.blogspot.com/
exp-net (dal 2010)
https://exp--net.blogspot.com/
exixtere (dal 2010)
https://ex-ix-tere.blogspot.com/
19/03/26
17/03/26
04/02/26
31/01/26
due (consigliatissimi) libri di angela valcavi
Via Rismondo 117
Via Rismondo 117 è un pezzo di vecchia Milano che non c’è più. È un indirizzo nella periferia milanese, la mia prima casa, due stanze con bagno alla turca in comune sul pianerottolo. Via Rismondo 117 è stata un recapito, una fucina di idee e di creatività, un catalizzatore, la scatola magica dove si sono incontrate persone uniche e straordinarie che hanno reso speciale un periodo irripetibile. Fuori c’era una piccola rivoluzione che stava modificando le vite, le scelte creative, estetiche, politiche e rivendicative di chi chiedeva di esistere... continua qui: interno4edizioni.it
Fame : Il romanzo di una fanzine
Dov'eri tu negli anni ottanta? Bevevi il Campari, ti facevi una pera o pubblicavi una fanzine?
Nell'estate del 1982 il bilocale di Marta è il punto di incontro per un gruppo di amici, finalmente il clima di repressione degli anni settanta volge al termine e sembra aprirsi un varco denso di nuove opportunità creative. Da un quartiere di Milano i giovani viaggiano alla ricerca di percorsi inesplorati per liberare la loro indole ribelle, smarcandosi dalla malattia del conformismo. L'idea di realizzare una rivista autoprodotta si trasforma in poche settimane nel progetto più totalizzante della loro breve esistenza, anche perché si rendono conto di avere tra le mani un formidabile veicolo per trasmettere la propria voce ad altre periferie delle città europee... continua qui : agenziax.it
27/01/26
da "talune poesie" / alberto d'amico
sì sì una volta il tuo profilo
e mi ha fatto un sogno
è un altro che la tua bio è bellissima
***
sì sì una volta il tuo numero a caso di selvaggia lucarelli
contro il muro del pianto come stai bene per te
***
sì sì si si può essere utile per il resto della vita
non mi hai dato una cosa del tutto d’accordo con il suo libro di silvia
22/01/26
07/01/26
stati -strati -loop / luca zanini. 2025
Stati -strati -loop
-l'anno in corso d'opera
non è
operativo [essere animali valuta la posizione come posizione] attuale errata
il] finto marmo adesioni in pellicola sui muri] [le venature la venatoria in
cattività pulsa l'antenna condominiale segnàla] partitura per bellicose per]
perniciosa tempistica] iscrizione fuorionda gli esseri] animali-
meno
trattabili sono i mono [sillabici cartolibrerie con impianto fonodiffusore
ottico ex rame coassiale in decorso margine di] profitto o] suolo bonificato
ora] possono mettere il filo di nylon] [che taglia i polpastrelli oppure [il
blocco dello scrittore carta] asciugatutto bianca centerbe dell'assicurazione
i] mondi paralleli portano pioggia sul vetro dell'oblò il resto [o] l'autoradio
l'] insetticida-
non
tracciabili [ioni perfettamente negativi la tua] flotta il nostro]
impegno" "[dal telefono quello a conchiglia verde salvia cod. 264]
una filodiffusione le fusa il] capitale fa venti centesimi si] accertano i
microprofitti danneggiati l'origine il protocollo antelitteram modulo
dell'opera nel] centro rettifiche una] massa di sabbia replica il calpestabile
la pianta grassa snapshot nell'angolo stimabile] foratura dei bordi trascina
l'elemento elettromeccanico il] centro si sposta dà confini filettati costi
tratti oscurabili tendìne in via di fuga o fugaci per millimetriche-
casematte
stagione che il cellophane lascia umidi microforellinati i] fiori dei costumi
la parte adescata la] [stronave] dirige strappi di nastri roulant o] alberghi
bagni fuori misura città stato der Stadt stadi confezioni edibili in provincia
precipitazioni il centro si sposta cautamente nei tombini del papa le]
ossidriche trovate nei fossili pluviali and the actresses] relate Plutone-
nitido
anche nitidezza le] cause valgono un temporaneo analcoolico assideramento]
[l'ammorbo ma] per via del soufflage prima anche nitidezza] intercalare
testo quattordici battute] interlocutorio-
primo
trattamento -txt l'asteroide e i] fenòli l'addensante della fabbrica il comune
sigilla manda rivoli morde come mordono in piazza cibo oppure cubo cuocere un]
corifeo operaio hey] man il mercato regala] un centesimo lo] spartiacque la
nave va] se ci sono secondo trattamento stragi da zero a] millibar quattro
colonne uno studente oppure] [un pugno di plastica con l'analcolica


%20in%20AA.%20VV.%20-%20Scrittura%20visuale%20in%20Italia%201912-1972.jpg)



