01/11/18

un'intervista a riccardo cavallo


Segnaliamo un'intervista a Riccardo Cavallo realizzata da Gianluca Garrapa qualche anno fa e pubblicata sul sito Satisfiction: satisfiction.se








18/09/18

riccardo cavallo : profilo di una visitazione sadiana "bruler son foutre" [versione]


"...lo facevano eiaculare espandere il suo sperma facendo ben attenzione che colasse sulla paletta incandescente, e lo vedeva bruciare con gran piacere".
Ventiseiesima giornata.
Tre economie: materiale / significante / libidinale; quella mediale mi pare sia anche il luogo, il topos vuoto, l'orizzonte di comparizione del tableau, della figura (- è) in movimento. Culi preservati per le deflorazioni segnati da nastri colorati e da altro. Culi abusati selvaggiamente per un qualche eccesso sempre in più, un troppo che si aggiunge a un troppo. 
Sperma da sprecare, sperma da bruciare, sperma da ingoiare avidamente, purché non fecondi.
Ritenzione forzata delle feci in funzione di tutti i piaceri alimentari e scatologici. Il comico: sfrenati quasi i Marx brothers. L'unica (?) sola (così sola!) possibile rivoluzione: immortale. Il rotolo "folle" delle giornate, una cineseria. Rendere sorprendente il già noto.
Perversione: Freud Lacan Deleuze.
Perversità: Spinoza Sade Hegel.
Problema narratologico? è il racconto a moltiplicare i personaggi o viceversa?
Il paradiso: una citazione.
L'amore: una citazione.
L'amore: una citazione; avvelenata: droga.
Paradiso purgatorio inferno: tre. Messi insieme: quattro, il tutto che non è dato dalla somma delle sue parti. 
Sade ricco di dialoghi di figure, non avrebbe annoiato Alice Pleasance Liddell, e questo è quanto.
La storia si ripete, ma la geografia bisogna ripeterla, ergo ripetiamo qui dunque una geografia della comunicazione, il processo di comunicazione secondo Sade, un grazie di cuore alla plaquette di Giuseppe Conte, Napoli millenovecentosettantacinque.


recognitiones-ii.blogspot.com







17/09/18

riccardo cavallo : profilo di una visitazione sadiana "bruler son foutre"


Non tanto tre "livelli" economici, anzi, niente affatto: tre economie:

materiale
significante
libidinale.

Un'economia delle materie o dei valori legati alle materie: il seme da sprecare, da bruciare, da ingoiare (tutto tranne la fecondazione); la merda da trattenere fino al momento del consumo coprofagico che la rimette in ciclo; il culo tesaurizzato in vista di una deflorazione rituale (quasi un ready made) oppure usato per ottenere quell'eccesso in più che fa di un libertino uno scellerato "integrale".

Un'economia dei segni, del senso, dell'eccesso di senso, dell'assenza di senso (per eccesso o per difetto).

Un'economia del desiderio, della libido, della morte, un gesto paradossalmente finale e ricominciante.

L'opus rhetoricum è situato fra le due ultime economie, talora adatta la prima come riferimento epidittico. L'exemplum eccede la tesi, talvolta il contrario; e vi sono casi in cui, senza la benché minima contraddizione intrinseca o estrinseca, si eccedono a vicenda (bucando la retorica in questione mediante uno scambio davvero insensato)

"Lo facevano eiaculare e spandere il suo sperma facendo ben attenzione che colasse sulla paletta incadescente, e lo vedeva bruciare con gran piacere." (ventiseiesima giornata)

"Tutti sanno la storia del marchese di ... il quale, appena seppe della sentenza che lo condannava al rogo in effigie, estrasse il bischero dalle brache e gridò: 'Diocane! eccomi al punto in cui volevo, eccomi coperto di obbrobrio e di infamia; lasciatemi, lasciatemi, devo scaricare'. E lo fece immediatamente". (ventiduesima giornata)

A questo punto due formulazioni: quella riguardante la distruzione del seme, e quella, in parte omologa, concernente la perdita violenta della identità ovvero l'annullamento del principio d'identità (la "liquidazione"; per la "liquidità" sadiana cfr. Sollers "Sade dans le texte", Cavallo "quasi enunciando" 1977). Conseguentemente il tema, non solo narratologico dell'"eroe senza volto", del personaggio come funzione puramente apparenziale. Effigie, appunto.





09/09/18

vitalità del negativo


Servizio del programma Rai "L'approdo" sulla mostra “Vitalità del negativo”, Palazzo delle Esposizioni, Roma, novembre 1970, a cura di Achille Bonito Oliva





27/08/18

volodymyr bilyk : roadrage


volodymyr bilyk : roadrage

"Here are several pieces based on the poems from my new book "Roadrage" : https://zimzalla.co.uk/049-volodymyr-bilyk-roadrage/. The poems are remixed into GridMatrix Barcode which turn them into an asemic glyphs".














12/08/18

cecelia chapman : send love: time flows backwards here...


"a mail collaboration with Rafael Gonzalez, and his music, 2018. A video made with mostly still images that documents our mail exchange 2014-2018"





11/08/18

roberto cavallera : rdd92




rimestare nell'accaduto ematorrhea land insistere sui dettagli ma l'errore è generale pezzi mancanti alla wishlist. take me home. microsoffice elimina temporaneamente il topic. mi piace lo sfinimento. ci son già state abbastanza grane. crepe warez dalla finestra del soggiorno guarda dritto guarda come scende. il continente in fibrillazione non ha massa. ridotti al locale ispirano gratuità, evidenti le dilatazioni, terrene possibilità del remoto, supervivere con 5 pezzi da 50/mese. si apprezza il garbo degli appunti, la scrittura precisa, le aspirine, l'umanissima fotochimica. suca. piccola isola del mezzo tanto desiderata flip flop