6.8.13

b.g.m.o.l.e. (Gherardo Bortolotti) : Quando arrivarono gli alieni





Seguivamo le vicende delle nostre settimane come storie di un’età parallela, come intrecci secondari in cui la merce era innocente, le immagini infinite. Nel corso delle giornate, alcuni parlavano agli alieni, accettavano di assistere alle cose dal punto di vista di chi non ha ragione, di chi riconosce al mondo le sue necessità, i suoi bisogni, anche crudeli. Non capivamo fino in fondo perché eppure eravamo in vita, in visita presso il reale, presso le notizie di cronaca, le fattispecie del capitale. Le opinioni, gli equivoci quotidiani, si aprivano in noi come faglie sul fondo dell’oceano, e ne usciva una materia incolore, aliena, più simile all’umore di foglie in decomposizione, terriccio, carte abbandonate ai lati del viale.