6.12.08

Alessandra MR D'Agostino


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quella notte ho preso a pistolettate il mondo. lo giuro. e mica per dire. sul serio dico. l'ho preso a pistolettate perché era esausto, proprio in quel giorno, di star a sentire (per l'ennesima) quel che avevo voglia di dire, non per prevaricazione, s'intenda, quanto piuttosto per altro istinto. ero nato con la rabbia in tasca, mi diceva mio padre. troppo astioso sei, figlio mio, così diceva mentre mi vestiva la mattina prima di condurmi a scuola, per mano, nella neve. ecco, la neve l'ho sempre odiata. con quel suo bianco ambiguo che pure lei, la neve dico, l'avrei presa a pistolettate.