5.5.17

Riccardo Cavallo : Della citazione


della citazione, e la citazione stessa è mascherata. Si parla, ad mortuos, per citazioni come briganti, per meglio glorificare l'indifferenza, simulata o meno non si sa, dei materiali, volutamente irrelati a evitare il descrittivismo, affermando nell'oggetto un primato metacompositivo. Poiché non si dà altro oblio che nello scrivere né differente memoria, e dislocare citazioni sulla pagina è articolare un altro spazio, inventare luoghi ulteriori. Le due versioni della lamella orfica, dalla Tessaglia, luogo delle forze oscure, all'astratta luce del Pacifico, trascrizioni fotocopiate in qualche terso scenario museale, il bianco cipresso e le due fonti tu troverai, dove. Oratorio per dose mortale, incidente, blocco renale, disfacimento epatico. Memoria di un bestiario: amici, con questi suoni, paraventi istoriati d'emblemi, geni, tigri, scimmie giraffe e serpenti, nel continuum interrotto jungle e foreste, nell'impluvium fradicio di piacere della selva oscura. In ventiquattr'ore agì l'incanto, la figura amata che faceva ritorno, troppo tardi, recitava Aristotele, Platone prendetemi per mano, fate questo e quello, così e così, chiuse gli occhi e comparvero tutti, fin da laggiù si trasmise la formula del filtro hesikia terminale, questo fu quanto. E le ceneri.
Così brava nel trattenere conversazioni con spiriti, piante animali, subitanea volatrice del cielo, fra il tavolo da cucina e la sabbia delle spiagge il tappeto ed il telo spiegazzato, niente biancheria sotto il vestito. Vi erano forse inquieti Warburg a contemplare siffatti dettagli: gli arcieri, le paredre avviticchiate nell'amplesso ('vite che si la femmina par aria salirà alto nel cielo'), i musici del cielo? Sciamana dispersa per gli elementi, i quattro elementi, che divengono dapprima cinque e successivamente diverse dozzine, tutto a sua volta dissolvendosi. Intrisa di Lete Mnemosine, di fiori circonfuse le fanciulle celestiali, dette altrove le grazie. Seguiranno le note sul mallarmeano sonetto in x, minuscola e maiuscola che sia la si colga come grafo dell'ignoto, sua espansione ritmica in un diagramma. Il suo commentario.