
tutto ciò che l’europa considera storia non è che in realtà una cosa provinciale
e di limitato interesse-aveva scoperto che quella che la maggioranza prendeva per una realtà continua,da un giornale del mattino all’altro,non era mai esistita.
prosa in prosa,a conferma che non c’è che una scienza della scrittura,ed è la scrittura stessa,e che ogni posizione grammaticale è una posizione gnoseologica,alla pari john barth che nel coltivatore del maryland garantisce l’autenticità dei documenti adoperati in base al fatto di averli prodotti egli stesso-adatto anche l’approccio icnologico all’impronta recentemente proposto da didi huberman.
invisibile pesante intervento da un tempo dimenticato-novellazioni dall’infrasottile