11.1.09

Riccardo Cavallo: da "Piccoli trattati dei nichilismi"



La storia cosiddetta, arrestata, in manoscritti alterati, il suo adagiarsi in ornamenti invisibili, uno dei journaux cui affidare pensieri. Ignoto se fosse dovuto al caldo ed all'afa formidabile, nella versione estiva, oppure alla neve che cadeva, su tutto e su tutti; restare comunque dove si è, altrove, a casa. Le auto immobili, gli aerei sospesi nell'assenza di movimento, le navi alla rada, nessuno si muova; su quadranti spenti neppure la morte può apparire. Il ritmo scava dentro un abisso un altro abisso, curvandovisi la voce li ricolma.




yoshida ayomi: reverberation ad infinitum