3.6.07

Riccardo Cavallo: D’almeno due rococò in uno,foglio non numerato


Venere tutt’intera attaccata alla sua preda-quale voce disegnasse nel verso una posizione inaudita quanto invisibile-qui la marionetta intera,la bambola,che accede alle nozze con l’angelo,una topologia singolare dove il nero muta in luce e la luce in nero,l’arrivare per così dire della texture dopo il futuro,disintegrando il tempo e polverizzando lo spazio-a ciò valgano sgorbi tirati via da spinoza goethe e leibniz a seguire [……..]baubò nell’epistola successiva,che giungerà senza partire e Watteau che fece quell’elena di culo su tavoletta qui riprodotta comprimendo catastrofi in splendori che sono ancora colori.sarà detto nel foglio poi,che è prima




simone aimetta - apollo e dafne